Walter Nicoletti Dovesi

Organizzazione e professionalità

La vera storia del Personal Branding

  • Pubblicato il 28 Marzo, 2022

Ma qual è la vera storia del Personal Branding?

Oggi sentiamo parlare di personal branding in tanti modi, ma qual è la sua storia e come viene sviluppato questo strumento?

la vera storia del personal branding

Gli inizi, le prime tracce

Non esiste una data di inizio, o forse si, ma la vera storia del personal branding, per me è questa:

La prima volta che si sente parlare di personal branding, viene comunemente fatto risalire ad un articolo di Tom Peters del 1997 «You’re branded, branded, branded, branded. […] Everyone has a chance to learn, improve, and build up their skills. Everyone has a chance to be a brand worthy of remark». Tuttavia, i concetti di self-branding e brand individuale vengano già menzionati in un libro del 1980 (cit. Wikipedia).

Ma questa è una teoria, infatti mi verrebbe da dire che, se è vero che si parla di brand personale, di marchio personale, allora bisogna parlare di quando nasce da TE STESSO. Dal momento in cui inizi tu a lavorarci sopra.

E come puoi farlo?

Per capire quali sono le basi e iniziare anche il percorso di questa storia, ti invito a leggerlo qui oppure scaricare l’e-book GRATUITO QUI

la vera storia del personal branding

Ma allora, qual è la vera storia del personal branding?

Già, qual è questa famosa storia?

Guardiamo in casa nostra. In Italia, a “sdoganare” questo concetto, è stato probabilmente Luigi Centenaro creando il primo sito sull’argomento e iniziando a parlarne in modo specifico con vari articoli, corsi e altro ancora.

Successivamente ci sono stati moltissimi altri esperti che hanno iniziato a parlare dell’argomento e ognuno interpretava e dava sue indicazioni, generando una serie di idee e di metodi infiniti. Eppure, ci sono delle basi fondamentali dalle quali non puoi esimerti!

Ed uno che mi ha colpito in modo diretto e con argomentazioni tecniche e ben strutturate, è stato sicuramente Varvelli con: Metodo delle 5V 

Eppure, c’è ancora tanta “ignoranza” dell’argomento, pensando soprattutto in modo estremamente limitato. Guardando solo alcuni aspetti, senza pensare che debbano comunque essere collegati tra loro da un filo comune: sempre te stesso

E allora, per partire con le basi, potresti proprio leggere il mio articolo

Mi spiego meglio, personal branding si, ma…

Oggi si pensa di fare personal branding solo tramite il web (qui do una mia interpretazione), ma in realtà questo è solo uno strumento.
Eccezionale nella sua efficacia, ma tra i tanti strumenti e strategie da utilizzare.

Perché lo si pensa?

Per il semplice motivo che viaggia tutto troppo velocemente, perché si cerca sempre la via più breve, pensando sia anche la migliore.

Purtroppo però non è proprio così!

Nonostante se ne parli tanto, fondamentalmente si basa tutto su una caratteristica principale: creare il proprio brand, posizionarlo nel proprio mercato di riferimento e farlo nel modo migliore possibile differenziandosi.

E per farlo, devi evidenziare i tuoi punti di forza, lavorare per migliorare quelli deboli, utilizzando tecniche di marketing su se stessi e comunicare tutto nel modo migliore.
Il tutto per poi creare un aspetto determinante: l’identità del tuo marchio forte.

Mi piacerebbe scrivere qui, quelle che sono per me le caratteristiche principali. Quelle che ritengo fondamentali come percorso base, dal quale partire e sviluppare sempre meglio quel brand personale

Esistono ben TRE PUNTI FONDAMENTALI che non puoi trascurare assolutamente

Di seguito ti lascio un breve sunto, ma sappi che dietro c’è un lavoro particolare e personalizzato. Ecco perché esistono i coach (leggi questo articolo), ecco perché chi lavora con me, raggiunge i suoi obiettivi con risultati straordinari. Ed ecco anche perché ci vuole tempo e pazienza, adattando tutto e personalizzando al meglio.

Identità professionale

identità professionale

Puoi fare tutta la pubblicità che vuoi e parlarne ai quattro venti, ma alla fine devi DIMOSTRARE.

Ed è qui che, le persone (clienti), iniziano a selezionare e a dire chi veramente vale e chi no. E’ da qui che si fanno le prime scremature importanti, dove chi è veramente bravo, va avanti, mentre gli altri rimangono nel mucchio. Ed è sempre qui che il tuo brand personale acquisisce quella forza che durerà per sempre.

Non a caso utilizzo questi termini, infatti il personal branding serve proprio per differenziarsi, per emergere ed essere scelto. Per far si che gli altri scelgano te e non il tuo “concorrente”. Per essere riconosciuto nel tempo.

Allora costruiscila, con strumenti importanti, partendo dalle basi fondamentali, facendo un check up iniziale e capire poi dove andare, quale percorso iniziare.

Obiettivi, capacità, leadership e formazione, saranno le parole più importanti per te. 

Organizzazione efficace

organizzazione efficace

A questo punto devi organizzarti e saper organizzare.

Non puoi permetterti di essere disorganizzato, di non avere un metodo che porti a risultati e che aiuti te e chi ti circonda.

Un’organizzazione efficace è un’arma in più e crea il tuo stile personale. Crea quella differenza che si riallaccia alla prima parte. Con un tocco personalizzato che potrà renderti unico, metterti in evidenza.

Più sei disorganizzato e più difficile sarà arrivare ai tuoi obiettivi. E’ come rincorrere continuamente il tempo.
Ed è proprio il contrario che ti permette di ottimizzare il tempo e di poter gestire le cose nel modo migliore, facendo meno sforzo e sfruttare quello che rimane per ciò che desideri.

Strategia e metodo

 strategia e metodo

Ed infine quello che spesso viene sottovalutato: La strategia

Quella fase che ti permette di progettare con metodo, quelli che saranno tutti i passi da fare, quelli che saranno gli elementi da utilizzare, come utilizzarli e in che momento farlo.
Un percorso lungo e faticoso, ma che darà il massimo delle soddisfazioni.

La strategia è la strada che ti porta verso i tuoi desideri, verso quegli obiettivi che ti sei prefissato. Il metodo non sarà altro che il mezzo che utilizzerai per arrivarci.

E poi ci sono due “chicche” finali…

La comunicazione

Esatto! Quella che serve ed è importantissima, ma che interviene nei tempi e nei modi dovuti.
Con la quale ti farai conoscere, che ti servirà per creare quelle informazioni che gli altri dovranno capire, quei messaggi diretti che entreranno nella testa dei clienti e che ti faranno “posizionare” nelle primissime scelte.

Comunicare chi sei, che valore porti, cosa puoi fare di diverso e unico dagli altri.

Il Network

Lo strumento che farà fare il salto di qualità, perché ancora oggi, con il passaparola, sono e resteranno (probabilmente) per sempre gli strumenti più efficaci in assoluto.

Avere un ottimo network, significa aprirsi tante porte, semplificare molte strategie, ottimizzare il tempo.
Significa anche avere delle persone che credono in te, ti stimano e sanno quanto vali.

Il sunto di tutto questo con suggerimenti pratici li leggi qui

Ecco quindi la vera storia del personal branding

Una storia comune, basata su strumenti e strategie, organizzazione e professionalità.
Una storia che porta al successo e che potrà farti fare la differenza.

Ma solo se…

Se sarai tu a scriverla, con le tue capacità, con quelle che andrai a ricercare, con il carisma e la volontà che ti servirà per arrivare ai tuoi obiettivi.
Cercando, provando e rimettendo mano dove c’è bisogno.
Tutto partendo da basi concrete e fondamentali.

E allora…INCOMINCIA ORA, INCOMINCIA DA QUI e scarica le basi

Check your Brand – Lead your Brand


Di Walter Nicoletti Dovesi


Una replica a “La vera storia del Personal Branding”

  1. […] mio per realizzare il personal branding in (solamente) tre mosse. (Qui puoi conoscere meglio il personal branding e conoscere meglio […]

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